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Normativa europea (Marchio CE)
 


L’Unione Europea (EU) ha creato una serie di linee guida per definire i requisiti di sicurezza comuni, noti come Essential Health and Safety Requirements. A sostegno di ciascuna direttiva sono state poi sviluppate specifiche Norme Europee (EN). Si è resa quindi necessaria la loro armonizzazione dal momento che la diversità delle normative di ogni singolo Paese costituiva un ostacolo alla libera circolazione delle merci.

Sulla base di questo riferimento comune, un produttore può ora concentrare i suoi sforzi nel conformarsi ad un solo standard e, se vi riesce, ha la garanzia che il suo prodotto può essere venduto in ciascuno stato membro dell’EU.

Il marchio CE, che sta per Conformité Européenne, indica quindi che il prodotto soddisfa tutte le direttive EU e viene apposto dal fabbricante stesso alla fine del processo produttivo a testimonianza che i requisiti di tutte le norme applicabili sono stati rispettati.
Le tre direttive europee applicabili alla progettazione ed alla produzione dei motori elettrici prendono in considerazione i rischi rispettivamente di natura meccanica, elettromagnetica ed elettrica.

89/392/EEC - "Direttiva Macchine (89/392/CEE)"
Contenuto: requisiti delle macchine in materia di salute e sicurezza per gli operatori.
Nell’ambito di questa direttiva i motori elettrici sono considerati come componenti di base delle macchine la cui dichiarazione di conformità spetta ai produttori stessi. I motori CEG soddisfano a pieno questa direttiva e consentono, così, ai prodotti industriali in cui sono installati di circolare liberamente all’interno del mercato Europeo.
Sono applicabili le seguenti norme:

  • UNI EN 292-1 : concetti fondamentali, principi generali di progettazione-terminologia, metodologia di base

  • UNI EN 292-2 : concetti fondamentali, principi generali di progettazione – specifiche e principi tecnici

  • UNI EN 292-2/A1 : concetti fondamentali, principi generali di progettazione-specifiche e principi tecnici

  • UNI EN 294 : distanze di sicurezza
  • 89/336/EEC - "Direttiva Compatibilità Elettromagnetica EMC (89/336/CEE)"
    Contenuto: requisiti ambientali per la compatibilità elettromagnetica
    La direttiva EMC prende in considerazione la possibilità che il motore elettrico sia causa di disturbi elettromagnetici o che il suo funzionamento sia condizionato dagli stessi. La direttiva fornisce quindi le linee guida per limitare i disturbi elettromagnetici generati e definisce i requisiti d’immunità del motore, cioè la sua capacità di operare in modo sicuro in presenza di disturbi elettromagnetici.
    Le prove di emissività ed immunità alle quali sono stati sottoposti i motori CEG ne attestano l’idoneità ad essere utilizzati in sicurezza negli ambienti previsti dalle seguenti norme

  • UNI EN 50081-1 (emissione) : ): ambiente domestico, commerciale, industriale leggero (1)

  • UNI EN 50082-1 (immunità) : ambiente domestico, commerciale, industriale leggero (1)

  • UNI EN 50081-2 (emissione) : ambiente industriale

  • UNI EN 50082-2 (immunità) : ambiente industriale

  • UNI EN 55011 (art. 34 tab. 1b)

  • UNI EN 61000-3-2 : limiti per le emissioni armoniche della corrente
  • UNI EN 61000-3-3 : limiti delle fluttuazioni di tensione e flicker nei sistemi a Bassa Tensione


  • (1) Per i motori frenanti tipo FPC, è disponibile un filtro antidisturbo (a richiesta)

    73/23/EEC - "Direttiva Bassa tensione (73/23/CEE)"
    Contenuto: requisiti di sicurezza delle apparecchiature atti a ridurre i pericoli di natura elettrica e non, derivanti dal materiale elettrico (elevate temperature superficiali e infiammabilità).
    La direttiva 73/23/EEC, nota come Direttiva Bassa Tensione, fu elaborata con lo scopo di armonizzare le leggi degli stati membri in materia di apparecchiature elettriche. In particolare la direttiva tutela la sicurezza delle persone che utilizzano apparecchi e componenti con tensione nominale compresa fra 50 e 1000V in corrente alternata e 75 e 1500V in corrente continua. In quanto componenti progettati nel campo di applicazione di questa direttiva, i motori elettrici ne devono soddisfare i requisiti.
    I motori elettrici CEG rispettano i requisiti di sicurezza sanciti dalla Direttiva Bassa Tensione in quanto costruiti in accordo con le seguenti norme

  • CEI EN 60034-1 : macchine elettriche rotanti: caratteristiche nominali e di funzionamento

  • CEI EN 60034-2 : macchine elettriche rotanti: metodi per la determinazione, mediante prove, delle perdite e del rendimento

  • CEI EN 60034-5 : macchine elettriche rotanti: gradi di protezione degli involucri delle macchine elettriche rotanti

  • CEI EN 60034-6 : macchine elettriche rotanti: metodi di raffreddamento

  • CEI EN 60034-7 : macchine elettriche rotanti: classificazione classificazione delle forme costruttive e dei tipi di installazione

  • CEI EN 60034-8 : macchine elettriche rotanti: marcatura dei terminali e senso di rotazione

  • CEI EN 60034-9 : macchine elettriche rotanti: limiti di rumore

  • CEI EN 60034-12 : macchine elettriche rotanti: caratteristiche di avviamento dei motori asincroni trifase a gabbia


  • Il marchio CE apposto sul motore certifica che esso è stato costruito in conformità a tutte le direttive precedentemente menzionate e certifica la Dichiarazione di Conformità dei prodotti CEG (cliccare sul link seguente).
    NB: la valutazione di ogni rischio aggiuntivo derivante da eventuali personalizzazioni del motore realizzate su richiesta, è a carico del richiedente stesso. Sarà quindi sua premura accertare la conformità delle proprie macchine a ciascuna delle norme armonizzate.
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    NORMATIVE

    Normative, certificati e sistema qualità

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